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Cura delle tombe di guerra

In Repubblica Ceca la cura delle tombe di guerra è regolata da una legge che definisce i diritti ed i doveri dei rispettivi proprietari e delle autorità di amministrazione pubblica, attinenti alla cura delle tombe di guerra e dei luoghi di pietà.

Il proprietario di una tomba militare è obbligato a provvedere alla cura della stessa, nonché a consentire l'accesso alla tomba per rendere omaggio oppure per eseguire lavori connessi con la cura della tomba di guerra.

Conformemente alla legge, per cura delle tombe di guerra si intende la sistemazione e la protezione delle stesse, nonché la realizzazione di tombe di guerra nuove, lo spostamento oppure la eliminazione delle medesime, esumazioni comprese.

La legge definisce, tra l'altro, le nozioni di manutenzione e sistemazione di una tomba di guerra, con le quali si intende l’identificazione della tomba, la deposizione di una targa commemorativa, monumento, sacrario o altro simbolo simile, compresa la manutenzione ordinaria della tomba di guerra, dei dintorni e degli accessi alla stessa.

Qualsiasi cambiamento della tomba di guerra, diverso dalla manutenzione e sistemazione di cui sopra, in particolare poi lo spostamento o l'eliminazione della medesima, può essere eseguito solo dietro un'autorizzazione scritta del Ministero della Difesa.

Alle autorità dell'amministrazione pubblica la legge impone in particolare il coordinamento della cura delle tombe di guerra e la tenuta del rispettivo registro. Queste mansioni sono eseguite dalla Sezione di collaborazione extrasettoriale del Dipartimento del Personale del Ministero della Difesa della Repubblica Ceca.

Contatti:

Gestione del sistema di manutezione delle tombe delle vittime di guerra Ing. Milan Bachan +420 973 212 255 bachanm@army.cz
Coordinatore di manutezione delle tombe delle vittime di guerra e del registro dei monumenti di guerra nella Repubblica ceca Ing. Imrich Vetrák +420 973 212 135 vetraki@army.cz
valecnehroby@gmail.com
Coordinatore di manutezione delle tombe delle vittime di guerra e del registro dei monumenti di guerra cechi all´estero Ing. Pavel Filipek +420 973 212 265 filipekp@army.cz
Ministerstvo obrany České republiky
Odbor pro válečné veterány
Náměstí Svobody 471
160 01 Praha 6 - Dejvice

Tombe di guerra in Repubblica Ceca

Prima della Prima guerra mondiale

La problematica della sepoltura dei soldati morti nei conflitti armati è vecchia quanto le guerre tra corpi da combattimento organizzati in maniera militare. Le modalità di sepoltura dei soldati seguivano le usanze delle singole culture e probabilmente riflettevano i riti funebri generali.

Dopo l'introduzione dell'esercito permanente nel XVII secolo i soldati venivano sepolti a cura dell'amministrazione militare, con supporto dell’Ordinariato militare.

Successivamente, dopo la fine della guerra mondiale, le regole della sepoltura dei soldati vennero sancite da trattati di pace nei quali i governi delle parti contraenti si obbligavano, tra l'altro, a provvedere al rispetto e alla manutenzione delle tombe dei soldati e marinai sepolti sul loro territorio.

Periodo tra le due guerre

La giovane Repubblica Cecoslovacca onorava tutti coloro che sono caduti nelle lotte per la sua creazione. Inoltre dimostrava pietà anche verso i caduti del nemico.

Già l'1/4/1919 fu presso il Ministero della difesa nazionale costituito "L'Ispettorato centrale per le tombe di guerra", nelle cui competenze rientrava anche l'elaborazione e la tenuta del registro delle tombe di guerra.

Tale ispettorato, che successivamente cambiò nome in Amministrazione centrale delle tombe di guerra, registrava all'1/4/1924 complessivamente 139 557 tombe di guerra in 4 970 cimiteri ubicati in circoscrizioni di 4 591 comuni.

Nel sistema della cura delle tombe di guerra si inserì - a metà dell'anno 1924 - il Ministero dell'interno, affidando una parte della responsabilità dell'amministrazione delle tombe alle stazioni dei carabinieri che assunsero, tra l'altro, la responsabilità della registrazione precisa delle tombe di guerra in tutti i cimiteri nelle circoscrizioni di loro competenza. Si trattò di una cooperazione unica, conclusasi alla fine del dicembre 1924.

Proprio in quello anno venne dal Ministero della difesa nazionale elaborato una proposta di legge che definiva la nozione di tomba di guerra e prevedeva l'obbligo di realizzare e mantenere le tombe di guerra a carico dei comuni nelle cui circoscrizioni i caduti della guerra mondiale erano sepolti. Lo stato doveva concedere ai comuni un contributo finanziario per la manutenzione delle medesime.

La proposta di legge prevedeva la cura delle tombe di guerra fino al 31/12/1934 - scaduto questo termine, le tombe di guerra potevano essere eliminate. Nonostante la mancata approvazione della legge, essa dimostra l'approccio della Prima repubblica alla problematica delle tombe di guerra.

Nonostante la cooperazione dei due ministeri, non si riusciva a proteggere le tombe di guerra completamente: ciò era causato sia dalla mancanza di spazi per la sepoltura dei morti che, in particolare, dall'inesistenza della legge già menzionata finalizzata alla protezione delle tombe di guerra. Dai verbali delle stazioni dei carabinieri risulta che, decorso il termine di decomposizione, i proprietari di alcuni cimiteri comunali o ecclesiastici eliminavano le tombe di guerra senza aver avvisato un rappresentante dell'amministrazione militare (stazione carabinieri o comando di guarnigione) che potesse assicurare, tempestivamente e secondo le direttive vigenti, la persistenza di tali tombe.

Il culmine dei problemi riguardanti l'assicurazione della cura delle tombe di guerra si verificò nell'anno 1938 in cui il Ministero dell'interno, dietro istanza del Ministero della difesa nazionale, rinnovò la relativa cooperazione. Anche se non cambiò la responsabilità del Ministero della difesa nazionale della cura delle tombe di guerra, la parte esecutiva della cura passò ai carabinieri ed il Ministero dell'interno cominciò ad assumere l'iniziativa in questo campo.

Con la costituzione del Protettorato di Boemia e Moravia questa situazione venne confermata: della cura delle tombe militari sia di guerra che di pace venne incaricato, mediante un decreto legislativo, il Centro documentale militare presso il Ministero dell'interno.

Dopo la Seconda guerra mondiale

Nel periodo dopoguerra la responsabilità della cura delle tombe di guerra tornò per un breve periodo al Ministero della difesa nazionale, ma già nel 1951 la rispettiva competenza fu attribuita al Ministero dell'interno. La gestione delle tombe di guerra, oggetto del trasferimento delle competenze al Ministero dell'interno, includeva anche la problematica della registrazione delle tombe di guerra, delle autorizzazioni dell'eliminazione di tali tombe e della supervisione della sistemazione e manutenzione delle medesime.

In quei tempi si parlava ancora delle tombe di guerra dei "cittadini stranieri", ma specialmente in riferimento agli alleati. Per tombe di guerra erano principalmente considerate tutte le tombe delle persone militari dell'esercito cecoslovacco operante sia all'estero che non, delle truppe dei partigiani e degli eserciti alleati.

Si trattava però, in particolare, dei cimiteri di guerra dell'Armata Rossa di nuova fondazione, realizzati con costi elevati. Le prime indagini accertarono sul territorio cecoslovacco le seguenti vittime della Seconda guerra mondiale:

Caduti:

  • Armata Rossa 97.325,
  • Armata rumena 12.742,
  • Armata cecoslovacca - Est 5.620,
  • Armata cecoslovacca - Ovest 896,

Ufficiali e sottufficiali cecoslovacchi giustiziati durante l'occupazione nazista: 521

Vittime:

  • Insurrezione nazionale slovacca 15.000,
  • Insurrezione di Praga 1.694,
  • persecuzione nazista 36.530.

Giustiziati e morti a Terezín: 35.000

Inoltre 279 americani, 268 inglesi, 474 francesi, 44 olandesi, 10 belgi, 91 polacchi, 34 slavi meridionali a 17 bulgari, vale a dire complessivamente 206.952 caduti, nonché circa 107.477 ebrei deportati sia dal territorio dei paesi cechi che dalla Slovacchia.

All'inizio dell'anno 1950 la responsabilità della cura delle tombe di guerra venne trasferita, mediante una delibera del governo, dal Ministero della difesa nazionale al Ministero dell'interno.

Dall'anno 1999 la cura delle tombe di guerra rientra nelle competenze del Ministero della difesa, il quale coordina le attività riguardanti la cura delle tombe di guerra in Repubblica Ceca e di quelle ceche all'estero.

Situazione attuale

In data 20 febbraio 2004 è stata sancita la legge n. 122/2004 Racc., sulle tombe di guerra e luoghi di pietà e sulla modifica della legge n. 256/2001 Racc., sui servizi cimiteriali e sulla modifica di alcune leggi, con successive modifiche. Questa legge ha definito i diritti e doveri nel campo della cura delle tombe di guerra e dei luoghi di pietà, nonché le autorità dell'amministrazione pubblica con le rispettive competenze in merito alle tombe di guerra.

La legge definisce la tomba di guerra come il posto di sepoltura dei resti delle persone decedute a causa di una partecipazione attiva alle operazioni militari oppure a causa della prigionia di guerra, ovvero dei resti delle persone decedute a causa della partecipazione alla resistenza oppure ad una operazione militare in tempo di guerra.

Sono considerate come tombe di guerra anche i luoghi di pietà, vale a dire targhe commemorative, monumenti, sacrari o altri simboli simili che ricordano gli eventi bellici e le loro vittime.

La cura delle tombe di guerra include la sistemazione, la protezione, la realizzazione, lo spostamento e l'eliminazione delle medesime, esumazioni comprese.

Alla cura delle tombe, monumenti, ossari, targhe commemorative e sacrari di guerra provvedono i proprietari degli stessi; se il proprietario non è noto, alla cura provvede il proprietario dell'immobile sul quale la tomba di guerra risulti ubicata. Sono proprietari delle tombe di guerra soprattutto i comuni.

La legge impone ai comuni con competenze più ampie l'obbligo di tenere un registro delle tombe di guerra ubicate nella sua circoscrizione amministrativa, nonché di informare la Regione sul numero e sullo stato di tali tombe.

La Regione coordina la cura delle tombe di guerra nei limiti della regione, tiene un registro riassuntivo di tali tombe e informa il Ministero della difesa della Repubblica Ceca sullo stato di tali tombe.

Il Ministero della difesa coordina la cura delle tombe di guerra in Repubblica Ceca e all'estero, tiene un registro centrale delle medesime e concede sovvenzioni finalizzate alla cura delle tombe di guerra.

La legge è entrata in vigore l'1 luglio 2004, dando inizio ad una fase qualitativamente nuova della storia della cura delle tombe di guerra.

Tombe di guerra all'estero

In quanto alla cura delle tombe di guerra, la Repubblica Ceca è vincolata dai trattati internazionali.

A livello multilaterale si tratta, in particolare, delle norme giuridiche internazionali per i casi di conflitti armati - soprattutto della Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949 sulla protezione delle vittime di guerra e del Protocollo aggiuntivo a tali convenzioni, relativo alla protezione delle vittime dei conflitti internazionali del 8 giugno 1977. Questi documenti prevedono l’obbligo degli stati di rispettare e di mantenere le tombe di guerra, nonché di consentire il rimpatrio dei resti, di rendere possibile l'accesso alle tombe, di contrassegnarle e registrarle.

Obbligazioni simili sono poi previste anche da alcune convenzioni internazionali bilaterali di carattere quadro (Austria, Germania, Ucraina, Russia e Italia) oppure di carattere specifico (Slovacchia, Russia, Slovenia e Gran Bretagna).

Le tombe di guerra ceche più importanti all'estero sono:

  • Slovacchia

    Dukla, Liptovský Mikuláš, Štúrovo, Nové Zámky, Bajč, Cetuna (Moravské Lieskové), Osadné

  • Ucraina

    Kalinivka, Ozerna (Zborov), Velika Doč (Bachmac), Sokolovo, Kiev, Bílá Cerkev, Svitanok

  • Francia

    La Targette, Vouziers - Chestres, Cernay, Cognac, St. Omer - Longuenesse

  • Russia

    Buzuluk, Ekaterinburg, Vladivostok, Cheljabinsk, Irkutsk, Krasnoyarsk

  • Polonia

    Dukla, Nowosielce, Wodzislaw, Jastrzebie Zdroj, Zory, Gorlice, Deblin

  • Gran Bretagna

    Brookwood, East Wretham, Leamington Spa, Runnymedee

  • Italia

    Rovereto, Arco, Riva

  • Ungheria

    Balassagyarmat, Eger, Szolnok, Pécs

  • Belgio

    Adinkerke (Dunkerque), De Panne, Veurne

  • Slovenia

    Dutovlje, Tolmin, Ukane

  • Olanda

    Bergen ob Zoom, Nijmegen

  • Germania

    Monaco di Baviera, Kleve

  • Libia

    Tobruk

  • Cina

    Charbin

  • Egitto

    Alamein

Registro delle tombe di guerra

Nahoru